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 I Piani Regionali di Prevenzione



Presentazione

Il dibattito in corso sul rilancio e riqualificazione delle attività di prevenzione, collegate ad un percorso di semplificazione amministrativa in sanità pubblica,risponde a una serie di valutazioni coerenti con gli orientamenti adottati in ambito europeo e nazionale.
Si è infatti resa ineludibile una attenta analisi della efficacia delle attività di prevenzione tradizionalmente condotte dal SSN e ne sono state individuate numerose che non procurano più alcun valore aggiunto e non migliorano i risultati nella tutela della salute.
La consapevolezza dei cittadini rispetto alle proprie condizioni ed aspettative, i modi ed i rapporti di lavoro, le applicazioni scientifiche e tecnologiche sono elementi che si evolvono molto rapidamente e che la pubblica amministrazione deve saper seguire con capacità di adeguamento ai cambiamenti, se non anticipare con lungimiranza. Dunque grande sottolineatura della valutazione di evidenza scientifica, cioè individuazione delle azioni e degli interventi di prevenzione che consentano effettivamente di ottenere risultati positivi nel miglioramento della tutela della salute, ove possibile in termini di guadagni di salute.
Partendo da questi presupposti, Regione Lombardia,nell’ambito delle importanti novità di carattere contenutistico e procedurale previste nel Piano Nazionale della Prevenzione (PNP) 2010-2012, che le Regioni saranno chiamate a recepire nella propria programmazione in materia di prevenzione, propone pertanto questo Convegno.
Lo scopo dell’incontro è quello di sviluppare un confronto fra le Regioni molto aperto sulle ulteriori prospettive dilavoro, partendo dai contenuti del PNP e dalle esperienze regionali nella stesura dei Piani Regionali della Prevenzione (PRP), con il contributo del mondo accademico e delle società scientifiche.
In particolare l’obiettivo del Convegno è quello di una riflessione critica sugli interventi di prevenzione per un loro rilancio in tutto il Paese, alla luce anche delle specificità regionali in materia, nonché dare indicazioni sul guadagno di salute determinato dagli interventi di prevenzione.

L’Assessore alla Sanità - Luciano Bresciani
 

Scarica le presentazioni dei relatori MATERIALE_Convegno Nazione PRP_22 giugno 2010.zip
 


Il tavolo dei relatori durante la prima sessione del Convegno
moderatori: Francesco Auxilia e Pieralberto Bertazzi

da destra verso sinistra
Walter Ricciardi, Università Cattolica di Roma
Giuseppe Filippetti, Ministero della Salute
Pieralberto Bertazzi, Università degli Studi di Milano
Luciano Bresciani, Assessore alla Sanità Regione Lombardia
Luigi Macchi, Regione Lombardia
Francesco Auxilia, Universita' degli Studi di Milano






Luciano Bresciani, Assessore alla Sanità Regione Lombardia





I presenti durante il Convegno Nazionale




"Le esperienze regionali nella stesura dei PRP"

da destra verso sinistra
Giuliano Tagliavento, Regione Marche
Anna Pavan, Regione Lombardia
Concetta Lapalardo,
Regione Puglia





"Il Contributo delle Società Scientifiche alla realizzazione dei PRP"
moderatore: Luigi Macchi

da destra verso sinistra
Giuliano Tagliavento, Regione Marche
Anna Pavan, Regione Lombardia
Concetta Lapalardo, Regione Puglia
Vittorio Carreri, Società Italiana di Igene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica
Andrea Magrini, Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igene Industriale
Adele Seniori Costantini, Associazione Italiana di Epidemiologia






L'intervento di Luigi Macchi,
Dirigente di Funzione Specialistica Unità Organizzativa Governo della Prevenzione e tutela della Sanità - Regione Lombardia







Un gruppo di relatori con Antonio Fanuzzi - Referente della segreteria scientifica del convegno - Direzione Generale Sanita' - Regione Lombardia





La consegna dei Certificati ECM